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Stress visivo e possibili percorsi adattivi
di Matthias Frontull - R.I.O. 34/1
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Pubblicato il 01/01/2011
DOI: non assegnato a questo articolo
à noto che nella nostra società, il lavoro a distanza prossimale occupi gran parte della vita quotidiana e i ritmi frenetici, le responsabilità, le ore lavorative, l’immobilità rendono questo lavoro molto stressante. Questo stress può avere degli effetti negativi sul nostro corpo, e se si parla più in particolare del sistema visivo, può indurlo a modificarsi in ricerca di un metodo per diminuirlo.
I possibili adattamenti sono rappresentati da: eccesso di convergenza, miopia, insufficienza di accomodazione o di convergenza, astigmatismo e anisometropia. Ã importante valutare la componente visuo-posturale nello sviluppo di questi adattamenti e trovare possibili soluzioni per diminuire lo stress visivo, in particolare, valutando anche l’influsso degli ausili ottici sull’attività elettrofisiologica.
Visual stress and possible adaptive pathways
It's well known that in our society, remote working occupies a large part of daily life, and the frenetic pace, responsibilities, long hours, and immobility make it highly stressful. This stress can have negative effects on our bodies, and, specifically, on the visual system, it can lead to changes in the search for ways to reduce it.
Possible adaptations include: convergence excess, myopia, accommodation or convergence insufficiency, astigmatism, and anisometropia. It's important to evaluate the visuo-postural component in the development of these adaptations and find possible solutions to reduce visual stress, particularly by evaluating the influence of optical aids on electrophysiological activity.