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I disturbi visivi funzionali nei soggetti affetti dal deterioramento cognitivo acquisito
di Fabrizio Bonci e Mark Menezes - R.I.O. 42/1
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Pubblicato il 29/10/2021
DOI: non assegnato a questo articolo
La compromissione della funzionalitá visiva è abbastanza comune negli anziani che convivono con la demenza senile. Le disfunzioni visive possono diminuire la qualità della vita, causare limitazioni funzionali e provocare un aumento del rischio di mortalità. Inoltre, le persone anziane con una ridotta funzionalitá visiva hanno maggiori probabilità di avere una funzione esecutiva ridotta
e un’oscillazione posturale più marcata che puó contribuire ad un maggior rischio di cadute accidentali confronto agli anziani che hanno una normale funzione visiva.
La malattia di Alzheimer (AD) è una patologia neurologica progressiva e degenerativa caratterizzata da un accumulo anormale di proteine tau associata a microtubuli iperfosforilati nella struttura cerebrale. Questa proteina anormalmente iperfosforilata si manifesta sotto forma di grovigli neurofibrillari (NFT) e placche neuritiche e la loro densità è direttamente correlata alla gravità e all’estensione della malattia. Quando le persone anziane hanno un deterioramento cognitivo, tale deterioramente é spesso dovuto all’Alzheimer. Ciò può provocare una perdita manifesta della memoria, difficoltà del pensiero, disturbi comportamentali, disorientamento e declino cognitivo. I segni visivi sono tra i primi cambiamenti osservati in questi pazienti e alcuni di questi segni possono essere utilizzati per prevedere o confermare la presenza dell’Alzheimer.
Functional visual disturbances in subjects affected by acquired cognitive impairment
Vision impairment is quite common in the elderly living with dementia. Visual dysfunctions can decrease quality of life, cause functional limitations and result in an increased risk of mortality. In addition, old people with decreased visual acuity are more likely to have declined decreased executive function and more marked postural sway contributing to a greater falls risk when cognitive ability compared to elderly people with normal visual function1.
Alzheimer’s disease (AD) is a progressive and degenerative neurological pathology caused by associated with an abnormal build-up of abnormally hyperphosphorylated microtubule associated tau protein in the brain. This abnormally hyperphosphorylated protein manifests in the form of neurofibrillary tangles (NFTs) and neuritic plaques2 and their density directly correlates with the disease severity and extent of the dementia3 that kill cells and damages connections between neuronal cells.
When elderly people are affected by cognitive impairment it is more often due to AD. This can result in manifest memory loss, difficulty in thinking, behavioural disorders, disorientation and other cognitive decline4. As we will see in this article, visual signs problems are some of often the earliest changes seen in complaints associated with AD and some of these visual signs can be used to predict or confirm the presence of AD or differentiate it from other conditions such as depression and apathy.