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Protocollo ⊕ Easy: un nuovo metodo semplificato per il “positivo da vicino”
di Fabio Casalboni - R.I.O. 40/1
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Il “positivo da vicino” rappresenta un parametro fondamentale nella valutazione optometrica delle abilità accomodative e della riserva funzionale del sistema visivo. L’articolo presenta il Protocollo â Easy, un nuovo metodo semplificato progettato per rendere più rapida, intuitiva e ripetibile la determinazione del valore positivo necessario per il comfort visivo nelle attività prossimali.
Il protocollo propone una sequenza operativa ridotta, basata su stimoli visivi standardizzati e su una procedura di valutazione che minimizza le variabili soggettive. Attraverso test mirati alla stabilità accomodativa, alla percezione del comfort e alla resistenza allo sforzo visivo, il metodo consente di individuare in modo affidabile il valore di addizione funzionale più idoneo. I risultati preliminari mostrano una buona correlazione tra il Protocollo â Easy e i metodi tradizionali, con il vantaggio di una maggiore rapidità di esecuzione e di una migliore comprensione da parte del paziente.
L’articolo discute inoltre le potenzialità applicative del protocollo nella pratica clinica quotidiana, in particolare nei soggetti con sintomi di affaticamento visivo digitale, difficoltà di lettura o instabilità accomodativa. Il contributo propone il Protocollo â Easy come strumento utile per ottimizzare la valutazione del vicino e per migliorare la personalizzazione delle soluzioni ottiche.
Protocolâ Easy: A new simplified method for the “positive up close”
The “near positive” is a key parameter in optometric assessment, reflecting accommodative ability and the functional reserve of the visual system. This article introduces the â Easy Protocol, a simplified method designed to make the determination of the optimal nearâpositive value faster, more intuitive, and more repeatable.
The protocol employs a streamlined sequence of standardized visual stimuli and a testing procedure that reduces subjective variability. Through targeted assessments of accommodative stability, visual comfort, and resistance to nearâwork stress, the method reliably identifies the most appropriate functional addition. Preliminary results show strong correlation with traditional methods, while offering greater speed and improved patient comprehension.
The article also explores the clinical applications of the protocol, particularly for individuals experiencing digital visual fatigue, reading difficulties, or accommodative instability. The â Easy Protocol is presented as a practical tool for optimizing nearâvision evaluation and enhancing the personalization of optical solutions.