RIO, Rivista Italiana di Optometria
Pubblicazione a carattere scientifico a cura dell'Albo degli Ottici Optometristi.

Articolo

Protocollo di valutazione della fotosensibilità e test Helios

di Stefano Panzeri - R.I.O. 38/4

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Pubblicato il 07/01/2017

DOI: non assegnato a questo articolo

La fotosensibilità rappresenta una condizione di crescente rilevanza clinica, soprattutto in un contesto caratterizzato dall’esposizione quotidiana a sorgenti luminose artificiali e dispositivi digitali. L’articolo propone un protocollo strutturato per la valutazione optometrica della fotosensibilità, integrando anamnesi, osservazioni cliniche e test specifici. Dopo aver richiamato i principi neurofisiologici alla base della risposta luminosa, viene descritto un percorso operativo che consente all’optometrista di identificare i soggetti che manifestano disagio, abbagliamento prolungato, cefalea o disturbi visivi correlati alla luce.

Il protocollo comprende una raccolta anamnestica mirata, che indaga la presenza di sintomi in condizioni quali luci intermittenti, schermi digitali, visione di film 3D e situazioni di abbagliamento. Seguono test clinici quali la valutazione del riflesso pupillare, l’osservazione della post‑immagine tramite lampada a fessura e il test di recupero all’abbagliamento con Ergovision. Viene inoltre introdotto il Test Helios, che utilizza filtri colorati applicati davanti agli occhi del soggetto durante l’osservazione di uno schermo LED ad alto contrasto. Il test consente di individuare la colorazione che offre il miglior comfort visivo, con particolare attenzione alle lunghezze d’onda corte (blu‑violetto), spesso responsabili di discomfort nei soggetti fotosensibili.

L’articolo approfondisce anche il ruolo della frequenza spaziale e della frequenza di lampeggiamento nella genesi del disagio visivo, richiamando studi che evidenziano la possibilità che determinati pattern o stimoli intermittenti inducano sintomi o, in casi specifici, crisi epilettiche parziali. Vengono inoltre presentati approcci alternativi, come l’uso di lucidi colorati o lenti a contatto selettive, attualmente oggetto di studio.

Il contributo offre un quadro completo e applicabile nella pratica clinica, fornendo agli optometristi uno strumento utile per riconoscere, valutare e gestire la fotosensibilità attraverso un approccio sistematico e personalizzato.

English version

Photosensitivity assessment protocol and Helios test

Photosensitivity is an increasingly relevant clinical condition, particularly in a world dominated by artificial lighting and continuous exposure to digital devices. This article presents a structured protocol for the optometric assessment of photosensitivity, integrating anamnesis, clinical observations, and specific diagnostic tests. After outlining the neurophysiological basis of the light‑induced response, the article describes an operational pathway that enables optometrists to identify individuals who experience discomfort, prolonged glare, headaches, or visual disturbances triggered by light.

The protocol includes a targeted anamnesis investigating symptoms associated with flickering lights, digital screens, 3D movie viewing, and situations involving glare. Clinical tests follow, such as the evaluation of direct and consensual pupillary reflexes, assessment of after‑image duration using a slit lamp, and the glare recovery test performed with the Ergovision device. The Helios Test is then introduced: the subject observes a high‑contrast LED screen while different coloured filters are placed before the eyes. This procedure helps determine which tint provides the greatest visual comfort, with particular attention to short‑wavelength light (blue‑violet), often responsible for discomfort in photosensitive individuals.

The article also examines the role of spatial frequency and flashing frequency in triggering visual discomfort, referencing studies that demonstrate how certain patterns or intermittent stimuli may induce symptoms or, in specific cases, partial epileptic seizures. Additional approaches are discussed, including the use of coloured overlays and selective contact lenses, which are currently under investigation.

This contribution provides a comprehensive and clinically applicable overview, offering optometrists a practical tool for recognising, assessing, and managing photosensitivity through a systematic and individualized approach.

Articolo e allegati

Rivista Rio 38-4
Anno 2017 numero 38-4
Data documento: 07/01/2017