RIO, Rivista Italiana di Optometria
Pubblicazione a carattere scientifico a cura dell'Albo degli Ottici Optometristi.

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Pre-Miopia: il ruolo della lunghezza assiale e del rapporto AL/CC nella valutazione del rischio miopico

di Nicola Rizzieri - R.I.O. 47/1

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Pubblicato il 09/06/2026

DOI: https://doi.org/10.83401/RIO47.1.2

La miopia rappresenta una sfida crescente per la salute pubblica globale, con una prevalenza prevista del 50% entro il 2050. Recentemente, l’attenzione clinica si è spostata sulla “pre-miopia”, una condizione refrattiva critica per l’identificazione precoce dei soggetti a rischio di progressione verso forme elevate e complicanze oculari gravi. Il presente lavoro propone un modello di valutazione integrato basato sul profilo oculomico, superando i limiti della sola refrazione isolata.

Attraverso l’analisi della letteratura recente, viene esaminato il ruolo della riserva ipermetropica e l’importanza della biometria oculare. In contesti dove la cicloplegia non è attuabile, tecniche di fogging e retinoscopia accurata rimangono fondamentali, sebbene soggette a limiti di accuratezza. Il modello proposto evidenzia come la lunghezza assiale (AL), interpretata mediante curve percentili, e il rapporto tra lunghezza assiale e curvatura corneale (AL/CC) rappresentino i biomarcatori più affidabili. In particolare, un valore di AL/CC prossimo a 2.96 identifica una fase di transizione critica, mentre il superamento della soglia 3.0 marca l’insorgenza strutturale della miopia. L’integrazione di questi parametri oggettivi consente una stratificazione del rischio precisa e dinamica.

Concludendo, l’adozione di strategie evidence-based nella fase di pre-miopia permette di implementare interventi preventivi e gestionali tempestivi, essenziali per mitigare l’impatto della patologia miopica nelle popolazioni pediatriche.

Pre-Myopia: The Role of Axial Length and the AL/CR Ratio in the Assessment of Myopic Risk
Myopia represents an increasing challenge for global public health, with a projected prevalence of 50% by 2050. In recent years, clinical attention has shifted toward “pre-myopia,” a critical refractive condition for the early identification of individuals at risk of progression to high myopia and severe ocular complications. The present work proposes an integrated assessment model based on the oculomic profile, overcoming the limitations of refractive error evaluation alone.Through an analysis of recent literature, the study examines the role of hyperopic reserve and the importance of ocular biometry. In clinical settings where cycloplegia cannot be performed, fogging techniques and accurate retinoscopy remain essential, although they are subject to limitations in accuracy. The proposed model highlights how axial length (AL), interpreted through percentile growth curves, and the ratio between axial length and corneal curvature (AL/CR) represent the most reliable biomarkers. In particular, an AL/CR value approaching 2.96 identifies a critical transitional phase, whereas values exceeding the 3.0 threshold indicate the structural onset of myopia. The integration of these objective parameters allows for precise and dynamic risk stratification.In conclusion, the adoption of evidence-based strategies during the pre-myopic phase enables the implementation of timely preventive and management interventions, which are essential for mitigating the impact of myopic disease in pediatric populations.

Articolo e allegati

Pre-Miopia: il ruolo della lunghezza assiale e del rapporto AL/CC nella valutazione del rischio miopico
RIO 47/1 2026
Data documento: 09/06/2026
Rivista Rio 47-1
Anno 2026 numero 47-1
Data documento: 09/06/2026